Worship Or Die
Astral Doors
Metalville
Pubblicato il 13/04/2019 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Night of the Hunter
2. This Must Be Paradise
3. Worship or Die
4. Concrete Heart
5. Marathon
6. Desperado
7. Ride the Clouds
8. Light at the End of the Tunnel
9. St. Petersburg
10. Triumph and Superiority
11. Let the Fire Burn
12. Forgive Me Father
Songs
1. Night of the Hunter
2. This Must Be Paradise
3. Worship or Die
4. Concrete Heart
5. Marathon
6. Desperado
7. Ride the Clouds
8. Light at the End of the Tunnel
9. St. Petersburg
10. Triumph and Superiority
11. Let the Fire Burn
12. Forgive Me Father

A Borlänge sono nate nate band importanti come Dozer, Greenleaf, Stonewall Noise Orchestra, Mando Diao e solo a poche miglia di distanza, in quel di Falun, superstar come i Sabaton ma anche In Mourning, Twilight Force, Follow The Cypher e Civil War. Una realtà storica della zona risponde al nome di Astral Doors e può vantare nove capitoli discografici che avrebbero meritato maggiore considerazione internazionale. Fin dall’esordio ‘Of The Son And The Father’, gli svedesi hanno portato avanti un messaggio di libertà e devozione all’heavy metal classico con retaggi evidenti di Rainbow, Dio e Black Sabbath ma anche richiami al power metal anni ottanta ed ai masterpiece dei Judas Priest. La line-up attuale è formidabile e, non a caso, ‘Worship Or Die’ si erge al livello di dischi come ‘Evil Is Forever’ e ‘Jerusalem’ che ancora oggi vengono considerati passaggi obbligatori per gli appassionati di metal scandinavo. La figura del carismatico frontman Nils Patrik Johansson, pure nei Lion’s Share, domina un ascolto che alterna momenti di grande profondità melodica, sulla falsa riga di un altro vecchio lavoro come ‘New Revelation’, ed altri di potenza invidiabile. I temi trattati sono quelli di una spiritualità corrotta, del terrorismo e di un futuro sempre più nebuloso per il genere umano e pezzi come ‘Night Of The Hunter’, ‘Worship Or Die’ e ‘St. Petersburg’ meritano da soli l’acquisto. Notevole la prova dei due chitarristi Joachim Nordlund e Mats Gesar ma è tutta la band a girare a mille.

Astral Doors
From Svezia

Discography
2003 - Of The Son And The Father
2005 - Evil Is Forever
2006 - Astralism
2007 - New Revelation
2010 - Requiem Of Time
2011 - Jerusalem
2014 - Notes From The Shadows
2017 - Black Eyed Children
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.