
Una conferma ed una sorpresa allo stesso tempo. Il nuovo album di Francesca Morello, che avevamo già apprezzato in occasione dell’uscita di ‘Shameful Tomboy’, prosegue infatti un certo percorso artistico ma proponendo una maggiore deframmentazione compositiva, grazie all’utilizzo massiccio di sintetizzatori e drum machine. Verrebbe da pensare che in questo modo il messaggio dell’artista queer romagnola abbia smarrito concretezza ed invece le sue invettive arrivano sempre al loro obiettivo, letali come coltellate. A sorprendere al primo impatto è sicuramente la collaborazione con il duo So Beast per ‘Normal Is Boring’, dal carattere industriale accentuato, ma con il passare degli ascolti emergono tante sfumature che potrebbero sfuggire ai meno attenti. ‘Cassandra’ e ‘Not Going Anywhere’ sono i passaggi che lasciano più il segno e l’esperienza con la compagnia teatrale Motus, per cui ha composto brani per un’opera sull'adattamento di Jean Paul Sartre della tragedia greca Le troiane, ha reso l’approccio alla materia electroclash e punk ancora più ispirato. Al contrario di come si potrebbe pensare, R.Y.F. non ha fatto tutto da sola ma si è avvalsa dei contributi importanti di Andrea Cola (Sunday Morning) e Bruno Dorella (OvO, Bachi Da Pietra, Ronin) per registrazione e produzione, affidando in seguito il missaggio a Maurizio Baggio (Boy Harsher). Niente panico, ma il prossimo album potrebbe essere quello della consacrazione definitiva.

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.