Xenotaph
Fallujah
Nuclear Blast
Pubblicato il 28/06/2025 da Lorenzo Becciani
Songs
1. In Stars We Drown
2. Kaleidoscopic Waves
3. Labyrinth of Stone
4. The Crystalline Veil
5. Step Through the Portal and Breathe
6. A Parasitic Dream
7. The Obsidian Architect
8. Xenotaph

La sesta fatica in studio degli americani è incredibile. Tecnicamente da capogiro. Mettetela come volete, ma in circolazione farete fatica a trovare dei musicisti dello stesso spessore. Quello che sconvolge poi è come Scott Carstairs, negli ultimi mesi in aiuto ai Born Of Osiris rimasti privi di Lee McKinney, riesca poi a convogliare tutto il materiale in un concept che non suoni freddo o asettico. Al contrario le dinamiche di ‘Xenotaph’, così come quelle del suo predecessore ‘Empyrean’, sono una migliore dell’altra e non si ha quasi mai la sensazione dell’aggiunta in studio, dell’overdub o comunque della forzatura fine a sé stessa. Questo è un disco pensato per stupire ma anche per essere suonato dal vivo e vi assicuro che in tour ognuno dei membri sarà impegnato a dovere per replicare certe parti. Il genere poco importa. Alcuni lo definiranno progressive metal, altri technical death metal ma la verità è che i Fallujah sono una band a sé stante. Si parte fortissimo con ‘In Stars We Drown’, che gioca un po’ con gli Sleep Token, e ‘Kaleidoscopic Waves’ e fin da subito Kyle Schaefer dimostra i suoi progressi come cantante. Le atmosfere si sono fatte ancora più cinematiche e pure il programming ricopre un ruolo determinante ai fini dell’ascolto. ‘The Crystalline Veil’ mette in luce le qualità impressionanti del batterista Kevin Alexander mentre ‘Step Through the Portal and Breathe’ e ‘The Obsidian Architect’ sono caratterizzate da stratificazioni e partiture di chitarra da brividi, con spazio anche per Sam Mooradian (Inhale Existence). L’ex-Animosity e The Faceless Evan Brewer percuote le corde del basso da circa tre anni e Dave Otero, di recente a servizio dei Tetrarch di ‘The Ugly Side Of Me’, ha pensato bene di metterlo ancora più in evidenza nel mixaggio per dare ulteriore corpo ai pezzi. In tutta sincerità non mi sarei aspettato niente di meno ma credo sia doveroso sottolineare come i Fallujah riescano ogni volta a lasciare interdetti fan e addetti ai lavori senza scendere a compromessi con l’industria. 

Songs
1. In Stars We Drown
2. Kaleidoscopic Waves
3. Labyrinth of Stone
4. The Crystalline Veil
5. Step Through the Portal and Breathe
6. A Parasitic Dream
7. The Obsidian Architect
8. Xenotaph
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