
Poco prima di partire per le vacanze, Justine Jones mi ha suggerito di ascoltare questo gruppo inglese, al debutto sulla Greyline Records di Tony Maddocks (Above All) con sei tracce potenti e rumorose. Lei di musica estrema se ne intende e non poco, visto che guida gli Employed To Serve ovvero una delle formazioni più assurde e influenti della scena britannica, e così, non appena ho avuto un momento libero ho messo le cuffie e lanciato ‘Eternal War’ a tutto volume. La sorpresa non è stata tanto la brutalità della musica, non mi aspettavo niente di meno sinceramente, quanto la compattezza del materiale che mi ha immediatamente riportato alla mente alcuni dei migliori dischi hardcore-metal di metà anni novanta. Erano bei tempi quando i Biohazard facevano impazzire i metallari e gli Hatebreed facevano già intravedere il loro talento. Questi loschi figuri del Sud Inghilterra puntano su groove robusti e ferocia old school, meditando su tirannie religiose, violenze cicliche e ingordigia da parte dei ricchi. Il mixaggio è stato curato da Stu McKay allo Studio 6, dove sono passati pure Malevolence e Ingested, e Tim Williams, sia nei Vision Of Disorder – un’influenza sicura per la band oltre a quelle di Pantera e Machine Head - che nei BloodSimple, appare in ‘Eternal War’. Un’altra collaborazione significativa è in chiusura con Al Llewellyn che rende giustizia al riff portante di ‘Bonechapel’ alimentando una dinamica singolare. Parliamo comunque di veterani perché attorno al frontman ruotano tre ex-Romeo Must Die e il bassista Paul Fletcher è noto anche per la sua permanenza negli Stamping Ground. In scaletta spiccano pure ‘Hellstorm’ e ‘Master Killer’, che dal vivo potrebbero fare tanto male.

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.