The Formation Of Damnation
Testament
Dream On Records - Audioglobe
Pubblicato il 18/04/2008 da Lorenzo Becciani
Songs
1. For the Glory Of...
2. More Than Meets the Eye
3. The Evil Has Landed
4. The Formation of Damnation
5. Dangers of the Faithless
6. The Persecuted Won't Forget
7. Henchmen Ride
8. Killing Season
9. Afterlife
10. F.E.A.R.
11. Leave Me Forever
Songs
1. For the Glory Of...
2. More Than Meets the Eye
3. The Evil Has Landed
4. The Formation of Damnation
5. Dangers of the Faithless
6. The Persecuted Won't Forget
7. Henchmen Ride
8. Killing Season
9. Afterlife
10. F.E.A.R.
11. Leave Me Forever
Sembra assurdo affermarlo e suona strano sentirlo dire ma questa è la stagione del ritorno del thrash. Inutile girarci intorno, prima Death Angel e adesso Testament ci hanno seppellito con due masterpiece assoluti che non faranno fatica a entrare nella storia del genere. Come accaduto per l"immenso "The Gathering", tra vicissitudini varie e un serio approccio compositivo, Chuck Billy e soci si sono presi tutto il tempo dovuto per completare undici tracce da strapparsi i capelli. Il ritorno nei ranghi di Alex Skolnick mi ha subito riportato alla mente la variabilità degli assoli di "The Ritual" e lasciatemelo dire, ascoltarlo duettare con musicisti del calibro di Eric Peterson e Greg Christian è ancora un piacere che in pochi si possono trasmettere. Enorme anche l"apporto dietro le pelli di un Paul Bostaph in forma smagliante e capace di infondere alle tracce quel dinamismo killer che le rende fresche e moderne nonostante siano sempre legate a un genere consolidatosi decadi fa. Lo stupendo strumentale di Eric Peterson che introduce "The Formation Of Damnation" permette di aprire la mente e scaldare i muscoli prima di due bordate quali "More Than Meets The Eye" e "The Evil Has Landed" – dedicata ai tragici fatti dell"11 settembre – che annichiliscono fin dalle prime note sfoderando un Chuck Billy in forma strepitosa. Seguono due pezzi, la title track e "Dangers Of The Faithless", dove la rabbia repressa nei confronti del potere politico e cattolico diviene furia omicida sottoforma di thrash metal. La seconda parte dell"album è certamente più varia ma non per questo meno incisiva. "Killing Season" è un macigno scagliato alla velocità della luce contro tutto e tutti godendo del pazzesco apporto di Andy Sneap dietro la console. "False Evidence Appearing Real" il pezzo con cui Alex Skolnick si riappropria di una band e di una storia con cui aveva rotto in modo poco amichevole. Chiude infine la melodica "Leave Me Forever" lasciandoci esterefatti di fronte a tanta grandezza. Fate vostro questo disco e consumatelo a forza di ascolti. La dannazione eterna è dietro l"angolo..
TestamentTestament
Testament
From USA

Discography
1987 - The Legacy
1988 - The New Order
1989 - Practice What You Preach
1990 - Souls Of Black
1992 - The Ritual
1994 - Low
1997 - Demonic
1999 - The Gathering
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