Icarus
Dew-Scented
Metal Blade - Audioglobe
Pubblicato il 20/07/2012 da Lorenzo Becciani
Songs
01. Hubris
02. Sworn To Obey
03. Thrown To The Lions
04. Storm Whitin
05. Gleaming Like Silver
06. By My Own Hand
07. The Fall Of Man
08. Reawakening
09. Destined To Collapse
10. A Final Procession
11. Perpetuated
Songs
01. Hubris
02. Sworn To Obey
03. Thrown To The Lions
04. Storm Whitin
05. Gleaming Like Silver
06. By My Own Hand
07. The Fall Of Man
08. Reawakening
09. Destined To Collapse
10. A Final Procession
11. Perpetuated
I tedeschi festeggiano venti anni di onorata carriera con uno dei migliori capitoli della loro discografia. La band guidata da Leif Jensen conosce il significato di metal estremo, non ha la minima intenzione di piegarsi ai voleri del mercato e difende i propri valori senza piegare mai la spina dorsale. Soprattutto per questo 'Icarus' vale molto di più di tante uscite metalcore provenienti dall'altra parte dell'oceano che vengono osannate quasi fossero manna dal cielo per poi esaurire la propria efficacia dopo qualche mese. L'esperienza dietro la console di Jörg Uken ? in precedenza al fianco di God Dethroned e Suicidal Angels - si rivela fondamentale per mantenere intatta la profondità espressiva del thrash apocalittico liberato dalla scaletta e il frontman si scatena sui poderosi stacchi ritmici generati dalla coppia di chitarristi formata da Rory Hansen e Marvin Vriesde. 'Sworn To Obey' lascia semplicemente ammutoliti sfoderando il groove di 'Chaos A.D.' dei Sepultura ed una serie di riff in stile 'Seasons In The Abyss' degli Slayer. 'Gleaming With Silver' e 'Reawakening' si avvalgono del contributo di Rob Ubrinati dei Sacrifice e sua maestà Dan Swanö mentre 'Thrown To The Lions' e 'Storm Whitin' permettono a Koen Herfst di strappare applausi per la sua prestazione fenomenale dietro le pelli. 'Icarus' non è soltanto tecnica per carità - il feeling emerge come lava bollente - ma anche chi stravede per il technical death troverà continuo conforto nel morboso incedere dell'album. Se avete amato 'Incinerate' e 'Invocation' andate sul sicuro. Se non conoscete ancora i Dew-Scented vi assicuro che non c'è niente di meglio per spaccarvi il collo a forza di headbanging.
Dew-ScentedDew-Scented
Dew-Scented
From Germania

Discography
1996 - Immortelle ?
1998 - Innoscent ?
1999 - Ill-natured ?
2002 - Inwards ?
2003 - Impact ?
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