Generation Doom
Otep
Napalm Records
Pubblicato il 20/04/2016 da Lorenzo Becciani
Songs
01. Zero
02. Feeding Frenzy
03. Lords Of War
04. Royals
05. In Cold Blood
06. Down
07. God Is A Gun
08. Equal Rights, Equal Lefts
09. No Color
10. Lie
11. Generation Doom
12. On The Shore
Songs
01. Zero
02. Feeding Frenzy
03. Lords Of War
04. Royals
05. In Cold Blood
06. Down
07. God Is A Gun
08. Equal Rights, Equal Lefts
09. No Color
10. Lie
11. Generation Doom
12. On The Shore

Un ritorno convincente quello di Otep Shamaya e della sua band che avrà pure manifestato poca stabilità nel corso degli anni ma riesce sempre a risultare estremamente concreta ed al passo coi tempi. A due anni dal discusso 'Hydra' escono dodici tracce in bilico tra Slipknot, Korn e Five Finger Death Punch che non tradiscono le radici e si proiettano verso un futuro ricco di prospettive. L'immagine presa in prestito da Mad Max è solo un pretesto per l'eclettica cantante. Le parti vocali infatti non si differenziano in maniera esagerata da quelle dei lavori in studio precedenti e l'approccio lirico è il medesimo che fece la fortuna di 'Sevas Tra' agli inizi di carriera. Allora il nu metal imperava e gli Otep erano considerati una delle “next big thing” della scena. Adesso che non sono più ragazzini fa piacere vedere che il suono è maturato, la produzione migliorata di release in release e le canzoni ancora fresche come allora. Si parte con l'aggressività di 'Zero' per finire con le divagazioni oniriche di 'On The Shore' passando per pezzi vecchio stampo come 'Lords Of War' e 'God Is A Gun' ad altri di respiro più moderno quali 'In Cold Blood' e 'Lie'. Gli apici della scaletta coincidono con le contaminazioni elettroniche di 'No Color' e la micidiale cover di 'Royals' di Lorde che mette in luce tutte le qualità interpretative di Otep Shamaya. Ottime le performance del chitarrista Ari Mihalopoulos e del drummer Justin Kier esaltate dai suoni caldi di Howard Benson che non ha acceso i riflettori solo sulla voce ma reso 'Generation Doom' il più organico e naturale possibile bilanciando tutti gli elementi presenti. “I’d rather be at battle than at peace, I’d rather be a wolf than a sheep, I’d rather be at battle than slaughtered like cattle..”

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