Cancer Bats
Canada
Pubblicato il 12/09/2015 da Lorenzo Becciani

Quando avete cominciato a comporre il materiale per il nuovo album?
A novembre di due anni fa siamo tornati dal tour e dopo qualche giorno con le nostre famiglie abbiamo cominciato a discutere del nuovo album. Eravamo a pezzi e volevamo divertirci un po’ così abbiamo sperimentato su qualche riff e dato vita a numerose jam. Le idee di Jaye e Scott erano talmente valide che mi sono sentito incentivato a cantare in modo diverso. Nel giro di un mese abbiamo scritto venticinque canzoni ed a quel punto il problema è stato selezionare quelle che sarebbero finite su ‘Searching For Zero’.

Come vi siete trovati a lavorare con Ross Robinson?
Ci ha presentati un amico comune quando ha saputo che eravamo alla ricerca di un produttore. E’ stato sufficiente parlargli quindici minuti al telefono per capire che era la persona giusta. Gli abbiamo fatto ascoltare i demo delle canzoni un mese circa prima di entrare nel suo studio di Venice a Los Angeles. Ci ha fatto notare che avremmo dovuto focalizzare bene i nostri obiettivi in termini melodici in modo da potere poi registrare come se fossimo dal vivo. Ne è scaturita la produzione più cruda della nostra storia ed il successo di singoli come ‘Arsenic Year Of The Snake’, ‘True Zero’ e ‘Satellites’ sta premiando questa scelta.

Sappiamo tutti che è ossessionato con la voce..
Lo sono anche io. Faccio pratica ogni giorno. Con il passare del tempo mi sono trovato sempre più a mio agio con il suo modo di lavorare. Punta molto sull’intensità della performance e ci ha aiutato ad abbattere nuovi limiti. Mentre Mickey registrava le sue parti era in mezzo allo studio a pogare e lanciare per aria oggetti per ricreare l’atmosfera del live e quando toccava a me ha saputo tirare fuori un’emozione differente per ogni canzone. Per lui non ha senso registrare qualcosa senza l’idea di volere trasmettere un certo tipo di emozione ed è bravissimo a farla emergere. Poi mentre sei in studio pensi che ha lavorato con Korn, Limp Bizkit e Slipknot e tutto ti appare più chiaro. E’ il migliore in assoluto! Per chi è sempre in tour come noi è difficile abituarsi ai ritmi della vita in studio ma in questo caso è stato quasi indolore.

In cosa ritieni di essere migliorato principalmente dal punto di vista vocale?
Senza dubbio nell’estensione. Durante l’estate di tre anni fa mi è capitato di essere in tour con tre band diverse. Oltre ai Cancer Bats ero in giro con gli Axe Wound – il progetto che vede protagonisti anche membri di Bullet for My Valentine, Glamour Of The Kill, ZOAX e Pitchshifter – e i Bat Sabbath. E’ stato un impegno probante ma mi ha fatto bene.

Quali sono le band che ti hanno influenzato maggiormente in questi anni?
Ce ne sono tante. Una di quelle che forse le persone conoscono meno sono gli Entombed. Un’altra sono i Converge ma ti potrei fare una lunga lista. Anche confrontarmi con altre band canadesi come Propagandhi, Comeback Kid e Fucked Up mi è servito molto pur non essendo influenze dirette.

Su Wikipedia possiamo leggere numerosi generi associati alla band. Hardcore, punk, sludge, southern metal, rock..
Non è certo un problema per noi. Riusciamo ad attrarre fans provenienti da diverse scene e questo rende più eccitanti le esibizioni dal vivo. Album dopo album siamo migliorati come songwriter e abbiamo cercato di progredire inserendo ulteriori elementi ed anche stavolta che abbiamo pubblicato le nostre canzoni più melodiche di sempre sappiamo che i nostri fans saranno entusiasti.

Il video di ‘True Zero’ è stato un grande successo..
Ci ripaga del freddo che abbiamo patito durante le riprese. Si sono svolte a Winnipeg con Jim Agapito che possiede un equipaggiamento straordinario. Il concetto che si basa dietro al testo è molto positivo. E’ un modo di descrivere un nuovo punto di partenza dal quale è possibile costruire qualcosa di importante.

Quando tornerete nel nostro paese?
Spero presto e mi auguro di potere organizzare qualcosa con gli Hierophant. 'Great Mother: Holy Monster' è un grande album.

(parole di Liam Cormier)

 

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