Per cosa sta il nome?
Syzygy è il termine spaziale di eclisse. Quando Josh, il vecchio membro, e io stavamo pensando al nome per il progetto abbiamo pensato che si addicesse. La x rappresenta l’ignoto. Essendo una persona esistenzialista, anche la prospettiva sconosciuta aveva senso; perciò l'abbiamo aggiunta alla fine della parola.
Qual era la visione all’inizio? Quali sono gli obiettivi adesso?
Onestamente l’obiettivo era solo di divertirci. Non avevamo piani di diventare popolari. Facevamo musica con un paio di synth vintage in piccoli appartamenti. S Y Z Y G Y X adesso è diventato molto più grande di quello che avremmo mai creduto.
Possiamo notare una progressione tra ‘Fading Bodies’ e ‘(Im)mortal’? Quali sono le differenze principali tra i due lavori?
Sì, assolutamente. ‘(Im)mortal’ è stato il primo album che ho fatto da sola, cercando di allontanarmi dal classico sound di S Y Z Y G Y X e provando a fare qualcosa di differente. Nel complesso è un album molto diverso da tutto ciò che ho registrato in precedenza. Ho sperimentato con suoni più pop e sono tornata alle radici.
Quando hai cominciato a comporre il nuovo materiale? Dove lo hai registrato?
Ho cominciato circa quattro anni fa e ho registrato tutto nel mio studio personale. Il mio nuovo album è il più prezioso per me, ne sono davvero orgogliosa e ho fatto di tutto perché fosse di qualità. Non mi sono curata del tempo necessario.
Qual è stato il momento più eccitante delle sessioni?
Quest’album ha attraversato una pandemia, il dolore, una proposta di matrimonio e un matrimonio, l'amore, la rabbia, la disperazione. Ha significato molto per me e, senza rendermi conto che stavo realizzando un album intero, ho iniziato a registrare musica in base a come mi sentivo. Prima che me ne rendessi conto, avevo un sacco di canzoni. Credo che il momento più sorprendente sia stato riascoltarle e rendermi conto di aver scritto molte canzoni di cui ero orgogliosa, senza accorgermene.
Quali software preferisci per creare musica?
Adoro la tecnologia. Esistono alcuni ottimi sintetizzatori software che sono stati modellati su sintetizzatori vintage difficili da trovare o troppo costosi. Ho avuto la fortuna di poter acquistare sintetizzatori analogici come Prophet Rev2, Moog Sub37, Korg Minilogue, tra gli altri. Tuttavia, anche i miei album contengono sintetizzatori software come Jupiter, Cs-80, Solina V e altri che sono anche i miei sintetizzatori software preferiti da usare. La tecnologia ha permesso a nuovi musicisti con un budget limitato di creare ottima musica, e penso che questo sia meraviglioso.
Come hai costruito le parti vocali? Scrivi i cori prima o dopo la struttura base delle canzoni?
Tratto la mia voce come uno strumento. Di solito parto da dei giri di synth bass e dalla batteria. A quel punto lavoro alle melodie ed ai ritornelli. In seguito arrivano i testi.
Desideri trasmettere un messaggio specifico con i testi?
Non proprio. Seguo i sentimenti del momento oppure a volte quelli delle persone che mi circondano. A quel punto scrivo i testi basandomi sulle melodie. Voglio che siano abbastanza vaghi in modo che chiunque possa interpretarli come meglio crede.
Puoi darci qualche dettaglio sul concept di ‘Sinner’?
Sono cresciuta con una nonna cattolica e una madre atea. Vedo il peccato più nel senso societario, anche se naturalmente la società è influenzata dalla religione, che in quello religioso. Non essere perfetti può essere considerato una forma di peccato. Siamo fatti di ossa e pieni di errori. Siamo imperfetti e cerchiamo di sopravvivere e essere felici. Se dovessimo tutti incontrarci all’inferno, io porterò la musica..
Dove hai girato il video di ‘Stranger’?
Nel parco vicino casa mia, poco fuori Washington D.C. La canzone parla di guardarsi allo specchio e vedere una persona estranea. A volte capita di non riconoscersi. Nella vita le nostre facce cambiano ma sono sempre nostre, anche se irriconoscibili. ‘Stranger’ parla di rimanere bloccati in quello specchio.
Cosa ascolti in privato? Anche qualche band italiana?
Tanti generi diversi. Non so se i Måneskin possano contare, ma sono ossessionata da loro. Sono delle leggende rock moderne. Mi piace menzionare anche i Karma Shock. Amo la loro musica e ho avuto il piacere di condividere il palco con loro una volta.
Ritieni che le prossime canzoni potrebbe essere più nella vena darkwave/EBM oppure no?
Non saprei dirti. Al momento sto lavorando ad un altro progetto punk quindi per un po’ S Y Z Y G Y X starà fermo.
(parole di Luna Blanc)


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