Ashbury Heights
Svezia
Pubblicato il 06/08/2010 da Lorenzo Becciani
Prima di tutto direi di presentare 'Take Cair Paramour' ai nostri lettori..
L'idea era quella di pubblicare un disco che ponesse le sue basi sull'amore, l'amicizia e il romanticismo. In realtà 'Take Cair Paramour' non rappresenta proprio questo perché le difficoltà intercorse hanno avvelenato il mio cuore. Non posso aggiungere altro se non che provo una grande tristezza ascoltando certe canzoni in esso contenute. E' una testimonianza di sofferenza, malinconia e vitalità. Sono felice che sia finita e mi auguro che il prossimo album sia caratterizzato da eventi più piacevoli.
Quali sono le differenze principali tra questo album e il vostro debutto?
'Take Cair Paramour' è stato scritto come un album vero e proprio negli ultimi tre anni. 'Three Cheers For The Newlydeads' era una raccolta di vecchi demo e nuove canzoni assimilate in modo da non creare troppa discordanza. Dal momento che la voce di Kari è piuttosto differente da quella di Yaz ho dovuto riscrivere molti brani e questo potrebbe spingermi ad affermare che c'è un sottile cambiamento a livello compositivo. Anche le liriche provengono più dal cuore. 'Three Cheers For The Newlydeads' era più concettuale e filosofico mentre 'Take Cair Paramour' non è affatto cerebrale e descrive solamente emozioni.
Anche la registrazione è stata complicata..
Abbiamo cambiato quattro produttori e tre studi quindi nessuno potrà accusarci di mancanza di varietà. Nel contempo abbiamo sperimentato metodologie differenti, tutti i tipi possibili di sintetizzatori e tecniche di registrazione. L'intero processo è stata l'esperienza più orribile della mia vita tanto che se la cosa dovesse ripetersi potrei decidere di smettere con la musica. Nonostante questo l'album ha mantenuto il tipico sound degli Ashbury Heights.
Com'è stato lavorare con Kari per la prima volta?
Straziante ma ho imparato molto. Abbiamo litigato più volte e non è stato semplice per lei prendere il posto di Yaz alla fine delle registrazioni. Ho dovuto riassettare molte canzoni e apportare cambiamenti alle armonie e alle linee melodiche. Interessante e frustrante allo stesso tempo. In qualche modo il mio universo è stato violentato, sia positivamente che negativamente.
Cosa è successo con Yaz? Come hai trovato una sostituta all'altezza?
Non ho mai cercato una sostituta perché nessuno avrebbe potuto esserlo. Ho trovato un successore anche se non è stato semplice.
'Anti Ordinary' e 'Beautiful Scum' sono fantastiche. Cosa si cela dietro a queste due canzoni?
'Anti Ordinary' è stata commissionata inizialmente dal mio editore. Dovevo scrivere una new wave song con un testo che esprimesse l'orgoglio di sentirsi diverso. Alla fine Universal ha pensato che il brano non fosse troppo commerciale e quindi l'ho utilizzata per il disco. Credo che sia la classica melodia di protesta. Scriverla è stata un'esperienza purificatrice visto che ho sempre vissuto la mia vita in modo eccentrico. 'Beautiful Scum' è un omaggio a mio padre che mi ha supportato economicamente durante la mia esistenza e aiutato quando non avevo denaro per mangiare e un posto dove dormire.
Come potresti uccidere facilmente una donna?
Facendola innamorare di me e spezzando il suo cuore. Davvero troppo facile. Non potrei mai farlo ma succede spesso.
Da dove proviene l'ispirazione per scrivere musica tanto emozionale?
La mia vita è terribile e penso spesso al suicidio, decido allora di buttare tutte le mie frustrazioni su carta e comporre qualcosa. Penso sia una combinazione di sincerità e atmosfere. Un sacco di gruppi nella scena usano progressioni di accordi che suonano minacciose e adatte ai film horror ma gli Ashbury Heights fanno puramente pop. Le canzoni nascono da accordi piuttosto classici con una forte anima nostalgica. La ricerca si muove su una base armonica ma non mi interessa essere figo o trattare argomenti che non conosco. Il livello di onestà è sempre alto sia che parli di romanticismo sia che affronti il tema della morte.
Dal punto di vista della produzione quali gruppi ti hanno influenzato?
Sicuramente dai gruppi dance che ascolto come deadmau5 e Daft Punk oppure entità pop del calibro di Le Roux e Neon Neon. Quando compongo qualcosa comunque non mi preoccupo del modo nel quale apparire anche se credo che che 'Take Cair Paramour' rappresenti il synth pop come dovrebbe suonare adesso.
Ci sono dei gruppi della scena electropop nordica che desideri consigliarci?
Mi vengono in mente solo i Rupesh Cartel che non hanno ancora avuto molta attenzione ma sono veramente ottimi.
E' corretto dire che Stephan Groth ha rappresentato per te una guida nel tuo approccio musicale?
Assolutamente no. Rispetto gli Apoptygma Berzerk soprattutto per la capacità di non ripetersi album dopo album. Mi piacerebbe avere un'evoluzione simile ma l'ultimo disco è totalmente emo e inascoltabile.
Quali sono le tue maggiori influenze extra musicali?
Ferrucio Lamborghini, Terry Gilliam e Hayao Miyazaki in questo preciso ordine..
Parlaci dei remix del bonus cd e del rapporto che hai con i software per creare musica...
Non sono dei veri remix ma vecchie versioni delle tracce presenti sull'album che non volevo scartare totalmente. Ho sempre lavorato con Cubase da quando avevo sedici anni e ritengo che sia ancora perfetto per chi vuole fare musica. Ho provato altri software come Ableton, ProTools, Paris, Sonar e Logic ma non mi hanno impressionato allo stesso modo.
Cosa pensi della scena industrial...
Perché c'è qualcosa del genere? E' tutto così confuso. Non saprei cosa definire industrial al giorno d'oggi ed è un peccato perché i primi dischi di Nine Inch Nails e Ministry erano fantastici. Magari dovrei mettere su un progetto industrial...
'Take Cair Paramour' rappresenta l'inizio di un nuovo capitolo della tua carriera di compositore. Quali sono i prossimi obiettivi che ti sei posto?
Trovo che questa sia una bellissima domanda. Sto lavorando a numerosi progetti paralleli al momento perché ho bisogno di soldi. L'anno scorso sono arrivato al punto di non avere nemmeno i soldi per mangiare. Mi piacerebbe andare in tour ma è estremamente complicato in questo periodo perché i costi sono moltiplicati. Ho iniziato anche a scrivere le canzoni per il prossimo album ma non uscirà a breve quindi non c'è fretta. L'obiettivo principale è quello di continuare a pubblicare dischi.
Ritieni che Kari sia un valido esempio di 'Unbearable Beauty'?
Non proprio perché Kari è davvero dolce, ha un temperamento molto forte e sa sempre quello che vuole. Esattamente il contrario del carattere della protagonista della canzone. 'Unbearable Beauty' descrive una figura straordinariamente bella, misteriosa e potente. Nei suoi occhi è possibile leggere promesse ma è impossibile avvicinarsi. E' come stare fuori al freddo di inverno e guardare dentro la finestra di una grande casa illuminata e riscaldata. Istintivamente vorresti entrare ma sai che non è la tua casa e quindi è proibito. Kari è di una bellezza scintillante.
Qual è la tua definizione di New Wave 2.0?
E' un'idea del responsabile marketing della mia etichetta ma non so bene cosa significhi. Lo trovo un po' ridicolo a dire il vero...
Prova a lasciare un commento sui sette vizi capitali facendo riferimento alle tue esperienze personali e musicali..
Lussuria - Ho sempre avuto molti problemi con la lussuria anche se non mi sento spesso preso in causa. Sono troppo depresso per preoccuparmene. Lavoro tutto il giorno quindi non ho tempo per andarmene in giro e quando finisco sono troppo stanco per uscire o dedicarmi ad altre cose. Sono davvero noioso, probabilmente il peggiore fidanzato sulla terra perché non sono nemmeno ricco. Un robot assonnato.
Ingordigia - Mi piace cucinare e amo sperimentare nuovi sapori anche se non posso sempre permettermelo. E' la dimostrazione che sei vivo.
Ira Sono una persona piuttosto paziente e i miei amici possono testimoniarlo. E' molto difficile che mi arrabbi ma quando succede impazzisco e spacco tutto. Sono troppo analitico quindi dopo cinque minuti mi passa e dimentico quello che mi hanno fatto gli altri. Per questo mi accusano di essere stupido ma vedo l'ira come una grande perdita di tempo e energie..
Accidia - Lavoro costantemente e dormo pochissimo di conseguenza non è certo uno dei miei peccati preferiti. Non c'è tempo per essere pigri ma in fondo quando muori potrai recuperare..
Superbia - Penso che sia il mio lato debole. Molti artisti sono infinitamente pieni di sé stessi e io stesso ho un'eccedenza alla quale non crederesti mai. Odio mentire e non lo faccio mai quando qualcuno mi ferisce o fa soffrire qualcuno a cui tengo. Essere troppo sincero rappresenta un problema ma c'è un caso in cui contravvengo alle mie teorie ovvero quando viene toccato il mio orgoglio. Se i miei amici mi invitano al cinema e non ho soldi rispondo che devo lavorare e quando vanno a prendersi un hamburger che non ho fame o sono a dieta.
Invidia - Tutti a miei occhi hanno una vita migliore della mia quindi sono piuttosto invidioso. E' una tipica reazione umana desiderare quello che hanno gli altri.
Avarizia - Non ho soldi quindi non c'è pericolo al momento. Vivo per la musica, essere creativo definisce la mia esistenza anche se ho scelto una strada difficile.

(parole di Anders Hagstreouml;m)
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