Djevel
Norvegia
Pubblicato il 23/05/2011 da Lorenzo Becciani
Siete uno dei più avvincenti tributi di sempre al black metal norvegese eppure la voce di Erlend e alcune parti acustiche vi rendono totalmente elitari. Quali sono i vostri obiettivi?
Apprezzo molto le tue parole ma non parlerei in termini di tributo perché si tratta proprio di black metal norvegese. Ho iniziato a suonare nel 1991 e quindi gli unici riferimenti sono a me stesso. Ritengo che molti gruppi di oggi non siano in grado di trasmettere il medesimo feeling ma non è colpa loro. Sono soltanto troppo giovani. Il nostro sound è unico perché non proponiamo riff mediocri e melodie banali ma selezioniamo materiale del quale siamo soddisfatti al 666%.
Quando è nata l'idea di formare la band?
I Djevel hanno iniziato a prendere forma all'inizio del 2009 quando ho capito che i Ljearing; non avrebbero potuto continuare. Abito a Oslo mentre gli altri ragazzi sono di Stavanger, dall'altra parte del paese, e considerato che scrivevo la maggior parte dei brani sarebbe stato insensato proseguire con il resto della band tanto lontano. Ho quindi deciso di sciogliere i Ljearing; e cercare qualcosa di nuovo con i Djevel. Avevo già iniziato a comporre dei brani e non è stato difficile concentrarmi sul progetto.
Come sei riuscito a mettere insieme una line up del genere?
Inizialmente avevo pensato di fare tutto da solo tranne la batteria ma dopo un po' ho riflettuto sulla possibilità di evidenziare il talento di alcuni dei miei amici. Erlend era un grande fan dei Ljearing; e il suo cantato è perfetto per le mie canzoni. Mi sono occupato in prima persona delle parti vocali pulite e ho cantato in 'Paktens Ende - I Satans Eie' ma sono entusiasta di quello che Erlend ha saputo fare con le mie tracce strumentali. Mannevond è un vecchio amico, suona il basso meglio di me e sa cosa significa suonare black metal. Hjort è un fantastico batterista e si è offerto di aiutarmi alla fine dello scorso anno. Prima di registrare abbiamo effettuato solo due prove.
Quanto troviamo dei Kvelertak nei Djevel in percentuale?
Assolutamente nulla ma probabilmente c'è parecchio dei Djevel nei Kvelertak.
Stai cercando un nuovo batterista per la band?
Hjort ci ha lasciato appena finite le recording sessions ma non ho alcuna fretta di rimpiazzarlo. Magari potrebbe tornare con noi. Staremo a vedere. Devo ammettere di essere molto complicato nello scegliere i musicisti con cui suonare.
Quali sono le tue influenze principali?
Sono davvero tante. Ascolto musica senza focalizzarmi troppo sui generi ma se dovessi dirti quali sono i dischi che mi hanno ispirato maggiormente allora citerei 'Left Hand Path' degli Entombed, 'Vargnatt' degli Ulver, 'Dark Medieval Times' dei Satyricon, 'Worship Him' dei Samael e 'Under The Sign Of The Black Mark' dei Bathory.
Quale traccia dell'album sceglieresti per presentare 'Deoslash;dssanger' a qualcuno che ancora non vi conosce?
E' difficile rispondere perchè si tratta di un concept. 'Djevelheim' è certamente la canzone che arriva prima alle persone grazie al suo arrangiamento melodico ma alla fine la scelta cadrebbe su 'Da Kvinnene Brant' perché trovo che sia la migliore dell'album e rappresenti al massimo la dimensione melodica e quella dark.
A livello di registrazione hai notato della differenze rispetto a quanto avvenuto in passato con i Ljearing;?
Il processo è stato estremamente essenziale. In sei giorni abbiamo svolto tutto quanto ed ero piuttosto nervoso visto che non avevamo provato molto. Erlend ci ha raggiunto al termine del tour dei Kvelertak e ha registrato le sue parti in due sessioni. Per quanto mi riguarda ho preferito lasciare che le persone ascoltassero una presa diretta di 'Paktens Ende - I Satans Eie'. Non sono un musicista che ama tagliare e incollare. Se qualcosa non gira per il verso giusto lo rifaccio da capo senza usare trucchi. Rispetto ai Ljearing; non ho avvertito differenze particolai ma i membri dei Djevel sono musicisti di livello superiore e questo ha reso tutto più semplice.
Quali album ti hanno ispirato in termini di produzione?
Nessuno in particolare. E' stata più un'idea di come suonare. Non troppo pulito ma ascoltabile. Odio i trigger nella batteria e il suono di plastica che hanno molte band di oggi. 'Panzerfaust' dei Darkthrone e 'The Return' dei Bathory possono chiarirti quello che mi piace.
'Djevelheim' e 'Meoslash;rkefeoslash;dt' sono veramente fantastiche..
Ti ringrazio. 'Djevelheim' parla di una persona che è posseduta ma non se ne rende conto. Continua a vivere nello stesso posto finchè il demone non prende il controllo e finisce per distruggerla.
'Meoslash;rkefeoslash;dt' descrive come ci si sente a nascere in una zona di totale oscurità e avere come obiettivo l'eliminazione di tutto quello che ci circonda. In generale le mie liriche cercano di creare un feeling con me stesso. Sono in norvegese e quindi molti non saranno in grado di capirle.
Siamo curiosi di conoscere il concept di 'Deoslash;dssanger'..
E' un patto tra l'uomo e il diavolo. Si basa su antiche credenze e sulle modalità attraverso le quali il male ha dominato le nostre terre in passato. A quei tempi era naturale credere nel diavolo.
Quali atmosfere hai cercato di ottenere?
Lo stesso feeling che avevo quando ho iniziato a suonare con la mia prima band. Con i Kjettere siamo rimasti attivi dal 1991 al 1994 quando il black metal stava emergendo. Se non eri in giro in quegli anni non è possibile capire il vero significato delle mie parole.
Qual è il tuo rapporto con peccati mortali come la lussuria e l'ira?
Se fossero davvero mortali non potrei rispondere alle tue domande. Fanno parte della vita quotidiana di qualunque essere umano in salute di questo pianeta.
Qual è il tuo background religioso?
Sono cresciuto in una casa molto liberale. I miei genitori mi hanno tenuto lontano dalle lezioni di religione a scuola e mi hanno messo in una classe dove insegnavano la mitologia norrena. Questo è il risultato.
Eri un sostenitore dell'Inner Circle?
Se ti riferisci agli albori del black metal ne facevo parte e quindi non posso considerarmi un sostenitore. Se ti riferisci a quelle band che si divertivano a compiere atti malvagi la risposta è negativa. Credici oppure no.
Quali sono i vostri piani?
Per il momento non possiamo organizzare niente. Erlend è estremamente occupato con i Kvelertak quest'anno e Mannevond sta registrando un nuovo disco con i Koldbrann. Sono felice del riscontro che sta avendo 'Deoslash;dssanger' e vedo che le chiese norvegesi sono sempre più vuote. Il diavolo sta arrivando.

(parole di T.Ciekals)
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.