La prima considerazione che emerge dall"ascolto di "Incinerate" riguarda l"esplosività del nuovo materiale e la conferma del ruolo e della personalità dei Dew-Scented nella scena estrema europea. "Incinerate" rappresenta quindi un traguardo che vi eravate posti da tempo ?
Assolutamente. "Issue VI" è stato il legame tra un passato che sarebbe difficile e comunque sbagliato trascurare e questa nuova dimensione dei Dew-Scented che cercano il più possibile di coniugare la modernità delle attuali produzioni metal con le influenze thrash e death a cavallo tra anni ottanta e novanta. Noi stessi ci siamo sorpresi quando abbiamo ascoltato il risultato finale. Trovo che sia tecnicamente che dal punto di vista della produzione sia davvero emersa la forza di una band che solo in parte prima veniva fuori e mi piace molto che usi il termine traguardo e non parli solamente di un altro passo in avanti perchè è lo stesso che pensiamo anche noi.
Immagino che in questo il ruolo di Andy Sneap e Jorg Uken sia stato importante se non fondamentale..
"Incinerate" è il prodotto di uno sforzo comune che caratterizza noi cinque, produttore, ingegnere del suono, label e adesso anche promozione. Se qualche anno fa mi avessi domandato cosa pensavo dell"industria musicale in generale avrei avuto solo parole di disprezzo. Con il passare degli anni abbiamo capito invece che ognuno ha il suo ruolo specifico e sopratutto nelle produzioni metal è fondamentale che ciascuna parte svolga al massimo il suo compito. Senza l"aiuto di Andy e Jorg l"album non avrebbe avuto questo suono e nessuno noterebbe il salto qualitativo rispetto ai lavori precedenti. Abbiamo anche osato di più a livello degli arrangiamenti e credo si senta.
Quello che mi ha colpito maggiormente a livello sonoro sono sicuramente le chitarre davvero stratosferiche. E" corretto affermare che un"altra differenza rispetto al passato consiste in una minore predominanza della parte ritmica nel processo di songwriting ?
E" quello che ci eravamo prefissati dopo aver letto troppe recensioni di "Issue VI" che parlavano solamente di quanto la nostra ritmica fosse ossessiva e devastante. Pur apprezzando i complimenti abbiamo cercato di realizzare un disco che potesse mettere in evidenza anche le chitarre soliste e la voce. Scrivi pure che ci sono delle chitarre in questo disco che spaccano il culo!! Ma hai sentito gli assoli di Jeff Waters e Gus G. in "Perdition For All" ? Tutte le volte che la sento in cuffia vado fuori di testa..
Li ho sentiti eccome. Oltre alla loro presenza c"è quella di Mille Petrozza dei Kreator che resterà per sempre un mito per la scena thrash..
Le tre collaborazioni hanno una storia diversa ma tutte rappresentano una fonte di orgoglio per la band. Mille è un idolo incontrastato per noi sopratutto adesso che è riuscito a reinventare i suoi Kreator in versione moderna mantenendo la personalità di sempre. Ritengo che "Enemy Of God" sia molto meglio di tanti gruppi metalcore senza anima che si sentono oggi.
Parlaci di "Vanish Away". Personalmente è il pezzo che preferisco dell"intero disco..
Ti ringrazio. Anch"io trovo che sia un punto di arrivo per i Dew-Scented perchè rappresenta al meglio la nostra evoluzione. Il testo è una sorta di esorcismo che ho scritto pensando a una persona che faceva parte della mia vita e che una volta uscita non si è fatta vedere per molto tempo. L"intero processo compositivo ha avuto un approccio quasi sacramentale che ho seguito dall"inizio. Le mie liriche sono comunque un mero supporto alla musica e non vogliono trasmettere nessun messaggio in particolare. Non mi sento in grado di dire a qualcun altro quello che deve o non deve fare.
Le tue influenze a livello vocale invece quali sono ?
Non c"è un gruppo particolare dell"infanzia. Forse i Discharge se devo proprio citare qualcuno. Li stessi Kreator fanno parte dei miei ascolti di sempre poi tanto metal, grindcore ma anche pop. Sono molto openminded per quanto riguarda la musica e la vita in generale. E" per questo che sono felice di annunciare che saremo in tour con Napalm Death, Moonspell e Benemoth per promuovere "Incinerate". E" stata una scelta precisa che abbiamo condiviso con la Nuclear Blast e il nostro management per tentare di non dare al nostro pubblico il solito concerto e conseguentemente ampliare la nostra audience. Siamo tutti gruppi molto diversi ma uniti dallo stesso obiettivo e sono sicuro che è si parlerà di questo tour per molto tempo.
La vostra proposta è oscura e dolorosa. C"è da qualche parte un sottile spiraglio di luce o speranza ?
Non direi proprio. Sarebbe un errore affermare che i Dew-Scented sono ragazzi cupi e asociali perchè non è affatto così. Ci piace divertirci, stare insieme agli altri gruppi e non odiamo nessuno ma quando si tratta della nostra musica ci viene altrettanto naturale parlare degli aspetti negativi della vita. Sono le tragedie quotidiane, l"oppressione, la rabbia soggiogata per troppo tempo nell"animo di ognuno di noi che ci danno la carica quando entriamo in sala prove o saliamo su un palco.
Parole di Leif Jensen


Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.