Monolithe
Nebula Septem
Les Acteurs De L’Ombre Productions
Pubblicato il 21/12/2017 da Lorenzo Becciani
Songs
1 – Anechoic Aberration
2 – Burst in the Event Horizon
3 – Coil Shaped Volutions
4 – Delta Scuti
5 – Engineering the Rip
6 – Fathom the Deep
7 – Gravity Flood
Songs
1 – Anechoic Aberration
2 – Burst in the Event Horizon
3 – Coil Shaped Volutions
4 – Delta Scuti
5 – Engineering the Rip
6 – Fathom the Deep
7 – Gravity Flood

Il passaggio della dark doom metal band transalpina nell'intrigante e variegato roster di Les Acteurs De L’Ombre - https://lesacteursdelombre.net/product-category/preorders - non è passato inosservato agli estimatori del genere considerato il fatto che i precedenti capitoli discografici erano usciti per etichette importanti come Candlelight e Debemur Morti. Una svolta in carriera che viene accompagnata dalla release di un masterpiece assoluto, un’opera che fissa fin da subito gli standard qualitativi per i mesi a venire e rischia veramente di avere già compromesso la rincorsa della concorrenza nelle gerarchie estreme dell’anno nuovo. Dopo ‘Epsilon Aurigae’ e ‘Zeta Reticuli’, i Monolithe danno alle stampe sette canzoni che, prese singolarmente, raggiungono livelli altissimi di songwriting e nel loro insieme costituiscono il vero quinto episodio della serie iniziata quindici anni orsono. Nell’arte dei Monolithe convivono retaggi del passato, antichi valori del doom (i Cathedral di 'Forest Of Equilibrium', i My Dying Bride di 'As The Flower Withers' e gli Anathema di 'The Silent Enigma') ma anche influenze di Wolves Of The Throne Room e Sunn O))) ovvero formazioni che hanno evoluto uno stile storicamente piuttosto rigido in ottica atmosferica. Splendido l’artwork, realizzato anche stavolta dal norvegese Robert Høyem, e micidiale il guitar work di Sylvain Bégot (un tempo negli Anthemon) che si è occupato di musica e testi, scegliendo lettere e tonalità sempre differenti e focalizzando le proprie argomentazioni sulla vita extraterrestre. Il mixaggio di Jari Lindholm ha regalato quel qualcosa in più a pezzi come ‘Burst in the Event Horizon’ e ‘Gravity Flood’. Da segnalare il contributo di Rémi Brochard in ‘Delta Scuti’ e le superbe prestazioni del tastierista Matthieu Marchand e del drummer Thibault Faucher, anche nei The Dying Seed.

MonolitheMonolithe
Monolithe
From Francia

Discography
2003 - – Monolithe I
2005 - – Monolithe Ii
2012 - – Monolithe Iii
2013 - – Monolithe Iv
2015 - – Epsilon Aurigae
2016 - – Zeta Reticuli
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