Disharmony
Death Reich
Pubblicato il 12/03/2023 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Disharmony
2. World War
3. In Serpents Skin
4. Dissimulation
5. Hysteria
6. Oblivion
7. Suffocation
8. Fall Of Kings
9. Vermin
10. Atrocity
11. The Death Of The Peace Of Westphalian

La storia dei Death Reich nasce a Uddevalla cinque anni fa. Alcuni esponenti più o meno rilevanti della scena swedish death si riuniscono per volontà di Jonas Blom, ex One Man Army and the Undead Quartet e Sacramentum attivo anche con i Runemagick. Viene registrato fuori un demo che però rimane negli archivi, soprattutto perché Marcus Fors sbatte la porta e lascia il gruppo senza batterista, spingendo il leader ad occuparsi del drum kit ed a cercare un altro chitarrista. L’ultimo arrivato è proprio Robert Babic (ex Brutal Division e Minas Tirith), che compone con Christer Bergqvist (ex Sadistic Grimness, Grief Of Emerald) una coppia di asce niente male. ‘Disharmony’ si distingue come un disco leggermente più veloce e brutale rispetto all’idea iniziale che doveva omaggiare le mitiche produzioni di Scott Burns. Il basso di Robert Axelsson è infatti marchiato Morbid Angel, ma nel disco non mancano spunti moderni o comunque dinamiche in grado di attrarre fasce di pubblico più giovani. A distribuirlo è Non Serviam Records (Devils Tail, Mist Of Misery, Pantheon I), un’etichetta che sta emergendo con sempre più forza nel panorama indipendente internazionale. Dopo i due EP digitali ‘Death Camp’ e ‘The Final Plague’, è arrivato il momento di fare le cose sul serio e le potenzialità per fare bene ci sono tutte.


 

Songs
1. Disharmony
2. World War
3. In Serpents Skin
4. Dissimulation
5. Hysteria
6. Oblivion
7. Suffocation
8. Fall Of Kings
9. Vermin
10. Atrocity
11. The Death Of The Peace Of Westphalian
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.