Truth Killer
Sevendust
Napalm Records
Pubblicato il 23/07/2023 da Francesco Brunale
Songs
1. I Might Let The Devil In
2. Truth Killer
3. Won’t Stop The Bleeding
4. Everything
5. No Revolution
6. Sick Mouth
7. Holy Water
8. Leave Hell Behind
9. Superficial Drug
10. Messenger
11. Love And Hate
12. Fence

Da quanto si dice in giro, questo dovrebbe essere l’ultimo disco dei Sevendust, band americana che ha una più che dignitosa carriera ultraventennale alle spalle. Poco conosciuti soprattutto dalle nostre parti, i cinque di Atlanta hanno realizzato, a cavallo dei due secoli, dei grandi lavori che solamente una critica molto superficiale ha voluto a forza inserire nel logorante calderone del new metal. In realtà nel loro sound c’è molto di più e questi tratti particolari il pubblico li ha sempre apprezzati e riconosciuti. Nel corso degli ultimi anni, però, i loro dischi sono apparsi un lento trascinarsi verso compitini facili da fare, rimanendo anonimi e poco validi da un punto di vista dell’ispirazione. Purtroppo, anche “Truth Killer” rientra nel novero degli album senza grande forza da un punto di vista delle idee, sebbene gli inizi lasciano trasparire qualcosa di interessante. Ad esempio, “I Might Let The Devi In” è un viaggio elettronico che si fonde con la musica r’n’b, grazie alla voce speciale di Lajon Witherspoon, uno di quei cantanti che avrebbero meritato riconoscimenti migliori da parte dell’opinione pubblica, visto il talento di cui è dotato. In stile Sevendust sono sicuramente “Everything”, “Holy Water” e “Won’t Stop The Bleeding” che mescolano molto bene la potenza sonora con le grandissime intuizioni melodiche che sono state da sempre un tratto fondamentale del quintetto della Georgia. Per il resto non è che ci sia molto da salvare. I brani si trascinano spenti e non hanno il pregio di essere ricordati con qualche ritornello che possa salvare capre e cavoli. Dispiace, ma a volte, per non andare a sporcare dei ricordi che sono vividi e presenti in ognuno di noi, gli artisti dovrebbero avere la forza di guardarsi dentro e capire quando dire basta. Non è semplice, ma sarebbe l’unica strada giusta da percorrere, per evitare di fare dischi uguali e senza il sacro fuoco dell’ispirazione.

Songs
1. I Might Let The Devil In
2. Truth Killer
3. Won’t Stop The Bleeding
4. Everything
5. No Revolution
6. Sick Mouth
7. Holy Water
8. Leave Hell Behind
9. Superficial Drug
10. Messenger
11. Love And Hate
12. Fence
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.