Dopo il grande successo del weekend inaugurale, con l'abbagliante concerto sold out di Diamanda Galás e l'intenso live di Marc Almond, prosegue la ventesima edizione de Il Rumore del Lutto Festival, la prima e più importante rassegna italiana dedicata alla cultura della Death Education, fino al 15 novembre torna a Parma – dove mantiene il suo cuore pulsante – e, attraverso le sue speciali Experience, in altre città italiane e a Los Angeles.
Venerdì 2 ottobre la Sala Concerti della Casa della Musica di Parma accoglie un nuovo prestigioso appuntamento internazionale: sul palco arriva la cantante, compositrice e performer inglese Keeley Forsyth.
Qui il link all'acquisto dei biglietti.
Una voce inconfondibile, scarna e ruvida, difficile da addomesticare ma su cui esercita un controllo assoluto: Forsyth è una delle presenze più radicali della scena musicale contemporanea, capace di costruire un linguaggio essenziale, tra songwriting, musica contemporanea e suggestioni sacre.
La sua ricerca esplora l'emotività più nuda con un'intensità quasi rituale. Acclamata dalla critica internazionale e accostata a figure come Nico, Scott Walker e Beth Gibbons, ha calcato palchi prestigiosi come CTM, Dark Mofo e Le Guess Who?, affiancando al lavoro musicale anche quello nel cinema (tra le ultime apparizioni, nell'acclamato film Povere Creature! di Yorgos Lanthimos).
Al festival l'artista presenta il progetto Hand To Mouth, creato insieme al pianista, compositore e suo collaboratore di lunga data Matthew Bourne: una performance intima e intensa a metà tra concerto, teatro e narrazione, costruita sull'EP pubblicato nel 2025 su FatCat Records.
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Promosso da Segnali di Vita APS, con la direzione scientifica e artistica della tanatologa, formatrice e giornalista Maria Angela Gelati e del giornalista, critico musicale e fotografo Marco Pipitone, Il Rumore del Lutto Festival si conferma punto di riferimento nel promuovere una riflessione culturale sui grandi temi dell'esistenza e sulle trasformazioni che attraversano l'esperienza umana. La ventesima edizione, dedicata al tema LODE, è custodita dal claim «Vivi intensamente, abbraccia ogni istante».
Sette settimane – precedute da un'anteprima il 17 settembre a Olbia - di concerti, incontri, convegni, performance, passeggiate, ritiri, death café, laboratori per le scuole e molte altre iniziative che attraverso linguaggi molteplici e in costante dialogo mirano a sensibilizzare ed esplorare temi tanto universalmente condivisi quando spesso ostracizzati o esclusi dal dibattito pubblico.
Il festival quest'anno sceglie di declinarsi intorno al termine LODE: una parola antica e, allo stesso tempo, sorprendentemente contemporanea, che non richiama l'esaltazione o l'autocompiacimento ma la capacità di riconoscere il valore di ciò che ci precede, ci accompagna e ci rende ciò che siamo.
LODE come esercizio di gratitudine, come attenzione alla vita nelle sue molteplici forme, come riconoscimento dell'interdipendenza che lega le persone, gli altri esseri viventi e il mondo che abitiamo. In questa prospettiva, l'edizione 2026 è dedicata a Francesco d'Assisi, in occasione dell'ottocentesimo anniversario della sua morte e nell'anno in cui l'Italia gli rende omaggio con una festa nazionale.
Un'occasione per raccogliere e rilanciare l'eredità universale del suo pensiero: uno sguardo capace di restituire dignità alla fragilità e di riconoscere nella cura, nella relazione, nell'accoglienza delle differenze e nel rispetto di ogni forma di esistenza i fondamenti di una comunità migliore.
Imparare a guardare la vita con maggiore profondità, responsabilità e consapevolezza significa infatti dare valore alle domande fondamentali dell'esistenza, e una società che non le elude è una società più consapevole, più solidale e, in definitiva, più profondamente umana.
Informazioni e aggiornamenti sul programma su www.ilrumoredellutto.com
Il Rumore del Lutto Festival è promosso da Segnali di Vita APS, con il patrocinio di Comune di Parma, Complesso Monumentale della Pilotta, Università di Parma, Università degli Studi di Padova, Master Death Studies and the End of Life, grazie al contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma e Fondazione Monteparma.
La ventesima edizione del Festival è resa possibile anche grazie al prezioso sostegno dei Main Sponsor: ADE SERVIZI Parma, CROCE VERDE Reggio Emilia O.F., GRUPPO ALTAIR e GIESSE.
Partner: Santa Maria della Vita, Tutto è Vita, SO.CREM Genova, F.I.C., Verdi OFF, MicroMacro, Danza Urbana, Fondazione Musica Insieme, Fondazione Palazzo Magnani, ANMIC Parma, Video Type, Scuola Capitale Sociale, InVITA, Zero K, R&P Contemporary Art, Artemis Danza.
Con il sostegno di: COF Parma, ADE SpA Servizi Cimiteriali, Arrigo, Tecnica Press, Lorandi SpA, Collecchiesi Srl, Anima Care Italia, XP Informatica Srl, Apiemme Engineering Srl, ASF Italia, Euro Funerali Srl, Moncatini, Assicoop Emilia Nord, Ellena Srl, EM Srl, P.F.A. San Marco Srl, Pubblipel Ricciarelli Srl, Agatone, Algordanza AG, Mariani Soluzioni, FOR.TEC, GFM, Lombarda Srl, Vezzani SpA, Badini Romano Srl, Selene Srl, Curly Sue's, SCACF SpA.
Media Partner: Sentireascoltare, Radio Città Fujiko
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