Northside 2026 - FRIDAY

Il popolo del NorthSide si è svegliato con una leggera pioggia ma ha fatto abbastanza caldo e nel complesso il clima è stato molto buono, rispetto al rischio di congelamento di un paio di edizioni fa. La giornata è iniziata con discreta tranquillità per poi far crescere in maniera esponenziale il livello di adrenalina grazie alle performance di Idles, attesissimi qui ad Aarhus, e Skepta. Dopo la lagna dei Rigmor, il primo pomeriggio si è aperto con due concerti in grado di accontentare il folto pubblico già presente a Eskelunden. Al Luna stage si sono esibiti gli Ashes Of Billy, trio giovanissimo che mi ha ricordato molto i Puddle Of Mudd. Il cantante e chitarrista è talentuoso quanto basta per far credere che cresceranno ancora. Gli altri due membri sono meno convincenti ma il leader è sufficiente ad assicurare il giusto tiro. 

 

Sul palco principale è stato invece il turno di Uro, artista pop danese che ha ottenuto un grande successo con ‘Allerhelst vil vi elskes’. Niente di imperdibile ma una produzione di grande effetto con suoni da headliner. I Kings Of Convenience hanno dimostrato che non tutti hanno bisogno di musica potente, accelerata e intricata. Con la loro semplicità e ritmi tranquilli, ma in costante crescendo, Erlend Øye e Eirik Glambek Bøe hanno conquistato i favori del popolo del NorthSide a dispetto di un sound totalmente differente da quello delle migliori formazioni esibitesi fino adesso. In attesa del prossimo full lenght, ‘Peace Of Love’ è ormai vecchio di cinque anni, uno show capace di spezzare la tensione prima degli Idles. Nel frattempo al palco del Nova i Blaue Blume sono stati bravi a confermare quanto di buono raccolto in termini di consensi negli ultimi due anni. 

 

Sugli Idles ho poco da aggiungere, se non che amo il fatto di averli scoperti prima ancora che uscisse il debutto e di averli intervistati in un pub di Reykjavik, in un'edizione mitica di Iceland Airwaves. Da allora sono cresciuti tantissimo e il NorthSide si ricorda bene della prima esibizione in terra danese. Correva il 2019 e il festival veniva ancora organizzato nell'area verde di Ådalen. ‘Tangk’ è stato semplicemente il disco del 2024 e Joe Talbot e Mark Bowen sanno sempre come assicurare divertimento, follia e spirito punk a chi ha ancora voglia di vivere la musica come forma di protesta. Il concerto è stato da brividi, anzi è proprio venuta giù la Danimarca! A suon di ‘Mr. Motivator’, ‘Mother’, ‘Danny Nedelko’ e ancora ‘Gift Horse’ e ‘Rottweiler’, gli Idles hanno piegato il pubblico più giovane e infiammato anche chi col punk è cresciuto sul serio. Dal punto di vista scenico non hanno eguali, Mark Bowen si è gettato nel pogo a più riprese e le invettive politiche hanno alimentato ulteriormente un set irripetibile. Non solo il loro concept è figo, ma i testi non mancano di denunciare temi politici importanti e ciascun membro ha la sua personalità senza mai risultare ripetitivo. In tanti anni che seguo il NorthSide di concerti al medesimo livello ne conto tre o quattro. Tra poco torneranno in Italia. Fatevi un regalo, non perdeteli! 

 

Il tempo di riprendersi, bere qualcosa ed è già arrivato il momento di Skepta. Anche qui pieno assoluto, ad un certo punto la terra tremava mentre una marea di adolescenti inneggiava al rapper grime anglo-nigeriano, a suo agio tra un futuristico set di valigie di più dimensioni. ‘Victory Lap’ promette bene e non ho dubbi sul fatto che ‘Knife And Fork’ sarà un successo, considerato anche che sono passati sette anni dalla pubblicazione di ‘Ignorance Is Bliss’. L'organizzazione di NorthSide può dire di avere scelto bene anche in ambito rap e potrebbe puntare anche di più sul genere. 

 

In chiusura, dopo l'apparizione della star danese Thomas Helmig, gli olandesi Tinlicker hanno donato agli amanti di elettronica alcuni passaggi di ottima progressive house, dimostrando di aver compiuto un passo in avanti importante con l’ingresso in formazione della cantante Hero Baldwin. ‘Dreams Of The Machine’ è un gran disco, leggerete in questi giorni la nostra recensione, ma sono molto curioso di ascoltare le prossime canzoni perché a mio parere stanno attraversando un momento di transizione molto interessante. 

 

 


Di seguito gli altri report dell'evento: 

 

https://suffissocore.com/site/scspecial/149/northside-2026-intro

https://suffissocore.com/site/scspecial/150/northside-2026-thursday

https://suffissocore.com/site/scspecial/152/northside-2026-saturday

https://suffissocore.com/site/scspecial/153/northside-2026-the-crowd